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Visualizzazione dei post con l'etichetta Sordomutismo

IntendiMe - Sensori uditivi

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IntendiMe è una startup nata in Italia per persone con problemi di udito.  Nel loro sito Internet viene spiegato come funziona e a cosa serve IntendiMe.  - Applica il sensore su ogni fonte sonora di cui vuoi essere avvisato; - Configura l'app sullo smartphone e personalizza gli avvisi per ogni sensore; - Ricevi le notifiche sul  tuo smartwatch quando il sensore rileva un suono; Non è ancora chiaro? Guarda il video!

Pedius - Tutti possiamo telefonare

In Italia troppo spesso si pensa che investire nel sociale non sia remunerativo e che questo spetti esclusivamente alle Onlus. Pedius non è di questa idea: essa consente ai non udenti di fare telefonate. In questa startup Tim Ventures, Sistema Investimenti ed Embed Caoital hanno investito 410 mila euro. L'idea prende corpo quando viene mandato in onda un servizio delle Iene, più di quattro anni fa, ove un non udente dopo aver avuto un incidente d'auto, rimase bloccato per ore perché non poteva chiamare nessuno. Lorenzo Di Ciaccio, CEO di Pedius, da quel momento si è impegnato per rendere quella che era solamente un'idea qualcosa di concreto. Pedius consente all'utente di avviare una normale telefonata e poi scegliere se inviare messaggi vocali con la propria voce o scrivere messaggi che saranno pronunciati da una voce artificiale. La risposta vocale dell'operatore verrà poi trasformata in testo sul display dell'utente. Tramite una mail, invece, hanno c...

Talking Hands - Il guanto che dà voce ai sordomuti

Cari followers,la tecnologia applicata al sociale è in continua evoluzione e noi, come sempre, siamo qui ad aggiornarvi!Oggi parliamo di Talking Hands (mani che parlano), tecnologia di ultimissima generazione che stravolgerà la vita di chi è affetto da sordomutismo. Talking Hands, progetto di due dottorandi dell’università di Camerino, Francesco Pezzuoli e Dario Corona, traduce in parlato il linguaggio dei segni delle persone sordomute. Il guanto è dotato di sensori che registrano i movimenti delle dita, della mano e delle braccia, e li trasferisce via Bluetooth a un’applicazione sullo smartphone che riconosce i gesti e li sintetizza in voce. Le persone sordomute “hanno grandi difficoltà nella comunicazione poiché non riescono a farsi comprendere dalle persone che non conoscono la lingua dei segni (…) nel mondo esistono svariate lingue dei segni, circa 200. Solo a Roma abbiamo scoperto una decina di dialetti”, spiegano i due progettisti in una intervista rilasciata a Wired. Per Talk...