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Visualizzazione dei post con l'etichetta Disabilità

Be My Eyes - Ti posso chiamare?

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Oggi, 21 Maggio è la giornata mondiale dell'accessibilità, nata per favorire e diffondere una maggior consapevolezza sul tema della disabilità e a concentrare l'attenzione sulle persone con handicap. L'evento mira a promuovere non solo l'inclusione ma soprattutto l'accesso alla tecnologia per chiunque abbia una disabilità. Per l'occasione l'azienda statunitense che produce sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali con sede a Cupertino ha inserito nel sito internet  www.apple.com  una pagina dedicata alle tecnologie Apple dedicate ai disabili. Nello specifico gli statunitensi parlano di volontà di far godere anche i più piccoli piaceri della vita quotidiana che oggi la tecnologia rende già possibili. La Apple si è già occupata del problema e ricorda a tutti, sempre tramite il sito web, che il vero valore di un dispositivo non si misura dalla sua potenza, ma dal potenziale che mette nelle mani di ognuno di noi. Solo successivamente, presenta l...

EasyEM - Abbigliamento per tutti

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Vi avevamo chiesto di farci sapere quale delle cinque innovazioni selezionate da Iperesse  vi avesse incuriosito e EasyEM è stata la vostra risposta! Ve l'abbiamo già presentata. Ha partecipato al Maker Faire di Roma ad ottobre 2018.  EasyEM è un'azienda che crea abbigliamento per semplificare la vita quotidiana di ragazzi e ragazze con disabità motorie agli arti superiori permanenti e croniche. I loro prodotti di punta sono felpe, gilet e giubotti, facili da mettere, da chiudere, da gestire e da togliere con una mano sola. TUtto questo come ? Grazie principalmente ai supporti e alle teconologie adottate, come la zip a calamita. EasyEM non si occupa solo della praticità, si preoccupa anche della cura dell'ambiente cercando di utilizzare materiale di recupero o da riciclo. EasyEM si preoccupa di tutti è possibile ottenere anche un servizio su misura per rispettare al massimo le esigenze dei suoi clienti.

IntendiMe - Sensori uditivi

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IntendiMe è una startup nata in Italia per persone con problemi di udito.  Nel loro sito Internet viene spiegato come funziona e a cosa serve IntendiMe.  - Applica il sensore su ogni fonte sonora di cui vuoi essere avvisato; - Configura l'app sullo smartphone e personalizza gli avvisi per ogni sensore; - Ricevi le notifiche sul  tuo smartwatch quando il sensore rileva un suono; Non è ancora chiaro? Guarda il video!

IPERESSE al Maker Faire di Roma

Ecco cosa è successo al Maker Faire di Roma dello scorso Ottobre. GUARDATE IL VIDEO CREATO DA IPERESSE PER VOI!

Bookingbility: viaggiare si può

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 Booking è conosciuto da tutti, Bookingbility    forse no.   Guarda il Video per conoscerlo meglio Fondata a Palermo, ha creato una piattaforma  di prenotazione che consente ai disabili di scegliere strutture alberghiere prive   di barriere architettoniche. Tutto si basa su una registrazione da parte   dell'albergatore allegando documenti e foto che testimoniano l'accessibilità della struttura. Sarà Bookingbility a valutare l'hotel e a   stabilire se ha i requisiti richiesti.

BIRCLE - Itinerari accessibili

Bircle è un'app mobile ideata da Marcello Coppa e Andrea Landini, che permette ai disabili motori e ai loro accompagnatori di creare e condividere delle valutazioni sull'accessibilità dei luoghi in cui si trovano, in modo da poter pianificare i loro spostamenti in maniera migliore. La loro idea è nata quando, lavorando ad alcuni progetti che si occupavano di Web e disabilità, si sono resi conto che mancava un servizio di questo tipo. Le informazioni erano presenti sulla rete ma in modo confusionario e sparpagliate su diversi blog e forum, da qui l'esigenza di realizzare un'app che permettesse di trovare tutte queste informazioni in un unico posto, rendendo il tutto più comodo. Bircle permette di valutare luoghi aperti e chiusi in base a caratteristiche già preimpostate (ad esempio la qualità del manto statale, la presenza di bagni accessibili, la qualità dei marciapiedi). Ogni luogo può essere valutato in base a tre tipologie di disabilità motorie: disabili in s...

Poseidon - Nuotare si può

Ciao amici! Vi siete mai chiesti come una persona disabile possa allenarsi e competere nella disciplina che ama? Noi l'abbiamo fatto e abbiamo scoperto Poseidon 2.0,  un sistema progettato da vEyes, onlus catanese, che consente di guidare il movimento di un nuotatore non vedente tramite l'analisi delle immagini fornite in tempo reale da due wi-fi cam. Le due cam tracciano il nuotatore, segnalando, attraverso un auricolare indossato dallo stesso, sia la fine della corsia, per poter effettuare eventualmente la virata, sia  la ripresa della rotta per evitare di urtare cordoli e conseguentemente la perdita della prestazione sportiva. L'idea nasce da una difficoltà esternata dalla campionessa par-olimpica Anna Barbaro: realizzare una tecnologia che potesse segnalare al nuotatore non vedente la fine della corsia, senza dover ricorrere a due persone che debbano essere posizionate ad inizio e fine vasca e segnalare tramite il tocco di un bastone il momento in cui effettuare la v...

Tompoma - Di necessità virtù

Renato Brignone è il fondatore di Tompoma, ma è anche colui che ha fatto di necessità virtù. Renato è nato con una malformazione alla gamba destra ed è costretto a camminare con le stampelle. Sono lo strumento indispensabile della sua quotidianità e avendone rotte parecchie, dopo aver scalato il Monte Rosa, rompendo l'ennesimo paio, ha provato a brevettarne di migliori. "La mia stampella è prodotta in titanio e con le migliori leghe di alluminio e  garantisce il massimo supporto a tuo baricentro naturale. La lunghezza può essere regolamentata al millimetro assicurando un passo silenzioso." queste sono le parole di Renato quando nel 2014 parlò di Tompoma. A tutto questo si aggiunse un manico in pelle anti sudore, un poggia gomito imbottito e dei rivestimenti adesivi. Tompoma è un prodotto innovativo e alternativo alla tradizionale stampella. E' robusta, comoda ed elegante. Se volessimo descriverne il "segreto" sarebbe quello di sfruttare la curvatura ...

Pedius - Tutti possiamo telefonare

In Italia troppo spesso si pensa che investire nel sociale non sia remunerativo e che questo spetti esclusivamente alle Onlus. Pedius non è di questa idea: essa consente ai non udenti di fare telefonate. In questa startup Tim Ventures, Sistema Investimenti ed Embed Caoital hanno investito 410 mila euro. L'idea prende corpo quando viene mandato in onda un servizio delle Iene, più di quattro anni fa, ove un non udente dopo aver avuto un incidente d'auto, rimase bloccato per ore perché non poteva chiamare nessuno. Lorenzo Di Ciaccio, CEO di Pedius, da quel momento si è impegnato per rendere quella che era solamente un'idea qualcosa di concreto. Pedius consente all'utente di avviare una normale telefonata e poi scegliere se inviare messaggi vocali con la propria voce o scrivere messaggi che saranno pronunciati da una voce artificiale. La risposta vocale dell'operatore verrà poi trasformata in testo sul display dell'utente. Tramite una mail, invece, hanno c...

Talking Hands - Il guanto che dà voce ai sordomuti

Cari followers,la tecnologia applicata al sociale è in continua evoluzione e noi, come sempre, siamo qui ad aggiornarvi!Oggi parliamo di Talking Hands (mani che parlano), tecnologia di ultimissima generazione che stravolgerà la vita di chi è affetto da sordomutismo. Talking Hands, progetto di due dottorandi dell’università di Camerino, Francesco Pezzuoli e Dario Corona, traduce in parlato il linguaggio dei segni delle persone sordomute. Il guanto è dotato di sensori che registrano i movimenti delle dita, della mano e delle braccia, e li trasferisce via Bluetooth a un’applicazione sullo smartphone che riconosce i gesti e li sintetizza in voce. Le persone sordomute “hanno grandi difficoltà nella comunicazione poiché non riescono a farsi comprendere dalle persone che non conoscono la lingua dei segni (…) nel mondo esistono svariate lingue dei segni, circa 200. Solo a Roma abbiamo scoperto una decina di dialetti”, spiegano i due progettisti in una intervista rilasciata a Wired. Per Talk...

«Sunu band»:Il bracciale che vede gli ostacoli

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Per alcuni il 2018 verrà ricordato come l’anno in cui è stato rivoluzionato il modo di rapportarsi dei non vedenti con gli ostacoli e le barriere architettoniche. È stato sviluppato Sunu, un bracciale hi-tech in grado di segnalare tramite vibrazioni la presenza di vari tipi di ostacoli, fino ad una distanza di 5,50 metri. Attraverso la bussola tattile incassata sul bracciale, il radar integrato e la geolocalizzazione di uno smartphone sarà possibile raggiungere qualsiasi luogo. Chi ha usato Sunu ne esalta la qualità. Infatti, il bracciale garantisce un buon orientamento ai non vedenti sia tra le vie delle città che in edifici e luoghi chiusi. Secondo noi Sunu è la prova che l’innovazione tecnologica può (e deve) essere sfruttata per migliorare le esperienze quotidiane di ogni persona, superando qualsiasi tipo di condizione fisica o mentale. Ma qual è la chiave affinché l’innovazione possa essere sfruttata nel modo corretto? Mettere al centro il cliente, parlare con lui...

MarioWay - Una carrozzina speciale

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Buongiorno amici! Conoscete MarioWay? MarioWay è la nuova start up inventata dal 43enne Mario Vigentini, vailatese d’adozione, in grado di aiutare le persone disabili, permettendogli di stare sulla carrozzina in posizione eretta. Ciò è fondamentale visto che un numero non trascurabile di disabili soffre di diverse patologie causate dal dover stare seduti tante ore al giorno. "La mia prima esigenza è stata quella di creare - ha detto presentando la sua creazione all'Exma di Cagliari - uno strumento che consentisse al disabile di non guardare più il mondo dal basso verso l'alto”. MarioWay é personalizzabile perché può essere adattata alla lunghezza di tibia e perone. Tiene conto del peso e della postura, adattandosi di conseguenza. Inoltre, si può usare senza mani, ha molti vantaggi fisiologici per collo, cassa toracica, previene i dolori posturali e migliora la circolazione sanguigna. La carrozzina si sposta con i movimenti del busto, si può alzare o a...

MAPabile - Mappe tattili per non vedenti

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MAPabile: un gruppo di giovani brindisini crea una mappa per non vedenti „ “ MAPabile, creata da un gruppo di giovani brindisini, è una mappa tattile che rappresenta in maniera semplice, univoca e schematica i luoghi a chiunque e, in particolare, a non vedenti e ipovedenti favorendone l’orientamento, la riconoscibilità e la mobilità in autonomia. Sulle mappe sono riprodotte in maniera sintetica e schematica le planimetrie dei luoghi e dei percorsi da seguire. I potenziali clienti sono i soggetti proprietari e gestori di edifici, spazi e servizi pubblici che intendono adeguarsi al DPR 503/96, il regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche.  La mappa, da sola, descrive genericamente un ambiente semplice, ma non consente al cieco di raggiungere la destinazione voluta e di evitare eventuali pericoli. Per essere utile, essa dovrebbe essere progettata in funzione del percorso tattilo-vocale al quale il non vedente si affida con fiducia. Mapabile rap...